Mona Lisa VR – Beyond the Glass

mona lisa VR 3D museum experience

La realtà virtuale sta per fare il suo esordio assoluto anche al Louvre, con la mostra dedicata a Leonardo da Vinci in occasione del 500esimo anniversario della sua scomparsa. Mona Lisa: Beyond the Glass è infatti ufficialmente parte dell’offerta culturale con una versione location based, presso la sede della mostra e un’esperienza scaricabile online, interamente usufruibile in remoto.

Beyond the glass, oltre il vetro, ci prospetta in modo esplicito in un’esperienza in grado di rivelare molti dettagli che sarebbe impossibile decifrare stando dall’altra parte del vetro che protegge la Gioconda, lo stesso attraverso il quale oltre 20mila persone al giorno possono ammirare fisicamente l’opera più celebre del Louvre, e probabilmente dell’intero mondo dell’arte.

La realtà virtuale consente di apprezzare vari aspetti della visione di Leonardo, evocando lo spirito innovativo e profondamente multidisciplinare della sua opera, una costante che ha caratterizzato la sua intera produzione: dalla pittura alla progettazione delle avveniristiche macchine che hanno ispirato molte invenzioni reali avvenute nei secoli successivi.

Mona Lisa VR - Beyond the Glass - Leonardo 3D Experience
La riproduzione tridimensionale dei layer analitici consente di isolare e comprendere in modo diretto ed efficace tutti i dettagli e i significati attribuibili alla Gioconda, da sempre oggetto di differenti interpretazioni. L’alone di mistero relativo a dettagli quali il sorriso della figura femminile ritratta è stato tra i principali fautori dell’incredibile notorietà di cui l’opera di Leonardo attualmente gode. (credit: HTC Vive Arts)
La realtà virtuale come strumento di marketing e fruizione culturale

L’utilizzo della realtà virtuale consente di immergere lo spettatore in un approfondimento che, nel caso dei contenuti artistici, si traduce spesso in un vero viaggio all’indietro nel tempo, come abbiamo avuto modo di osservare in The Ochre Atelier – Modigliani VR, l’esperienza che ha permesso di ricreare e visitare virtualmente l’atelier parigino del celebre artista livornese. The Ochre Atelier era parte integrante della mostra che la Tate Gallery di Londra ha dedicato ad Amedeo Modigliani nel corso del 2018.

Mona Lisa: Beyond the Glass, nasce da presupposti divulgativi analoghi, ed è anch’essa pubblicata su Viveport, la piattaforma di contenuti VR di HTC Vive. A patto di possedere un visore VR di HTC, chiunque può scaricare e immergersi nell’esperienza senza doversi recare a Parigi. La condivisione digitale dei contenuti culturali si rivela molto efficace nelle strategie di marketing, per creare curiosità nei confronti di uno spettatore ed invogliarlo a visitare la mostra presso l’istituzione museale che la promuove. E’ quanto viene ribadito in maniera esplicita nelle parole di Victoria Chang, direttrice di HTC Vive Arts: “Attraverso questa nuova esperienza, l’audience globale può entrare in contatto con la Mona Lisa in uno spazio virtuale, osservandone i dettagli da ogni angolo del mondo. Questo consente anche a chi non può visitare la mostra di persona di godere del capolavoro di Leonardo da Vinci attraverso una versione sviluppata esclusivamente per l’esperienza in remoto“.

Le intenzioni manifestate da Victoria Chang troverebbero ulteriori conferme dal fatto che la VR experience online della Gioconda, contrariamente a quanto ci si sarebbe potuti attendere in altri contesti promozionali, è una versione estesa rispetto a quella che i visitatori possono apprezzare al Louvre durante la visita della mostra su Leonardo da Vinci.

Mona Lisa VR - Beyond the Glass - Leonardo 3D Experience
La VR experience di Mona Lisa offre allo spettatore virtuale un’ampia gamma di strumenti per apprezzare i dettagli dell’opera da punti di vista che sarebbero impossibili nel mondo reale, per via delle notevoli misure di protezione cui è sottoposta. Le immagini del quadro sono state rilevate mediante scansioni 3D ad altissima risoluzione. (credit: HTC Vive Arts)

Attraverso le simulazioni in realtà virtuale, è possibile infatti assistere ad un’ampia retrospettiva sul presunto ritratto di Lisa Gherardini, grazie alle scoperte rivelate da recenti studi, ed all’ingrandimento di una serie di dettagli fondamentali per comprendere la tecnica utilizzata da Leonardo, che non sarebbero visibili ad occhio nudo, soprattutto dalla distanza obbligata dall’inespugnabile teca che protegge il quadro. La VR experience della Mona Lisa è inoltre caratterizzata da un notevole impatto scenico, enfatizzando l’ingresso virtuale in prima persona nei luoghi più iconici del museo parigino. Tra le altre feature addizionali annunciate, l’applicazione consente di esplorare ed approfondire diverse altre opere della produzione di Leonardo da Vinci, rendendo un tributo completo alla sua straordinaria attività creativa.

L’applicazione in VR di Mona Lisa: Beyond the Glass è stata sviluppata dall’agenzia parigina Emissive, in stretta collaborazione con lo staff curatoriale e gli storici del Louvre, con il patrocinio di HTC Vive Arts, che l’ha ufficialmente inserita nel catalogo delle sue esperienze.

Mona Lisa: Beyond the Glass è in programma dal 24 ottobre 2019 al 24 febbraio 2020.

Per approfondimenti sull’utilizzo delle tecnologie 3D nell’ambito dell’arte e dei beni culturali a Parigi, vi riproponiamo la lettura di Notre Dame – La ricostruzione parte dal 3D, pubblicato in occasione dell’incendio che ha recentemente coinvolto la cattedrale francese.

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Francesco La Trofa

Francesco La Trofa

Architetto e giornalista, con 20 anni di esperienza nelle tecnologie 3D.
Consulente di enti pubblici e aziende 3D per aspetti legati alla progettazione e alla comunicazione.
Responsabile dei contenuti editoriali di Treddi.com e co-fondatore dei Digital Drawing Days, evento unico nel suo genere in Italia.
Collabora attivamente nella ricerca e nella didattica presso il Politecnico di Milano.
Per Protocube Reply cura 3D STORIES.